Succede spesso nelle sere d’inverno: hai un asciugamano bagnato, il termosifone è caldo, e ti viene spontaneo appoggiarlo lì “solo per un paio d’ore”. Sembra un trucco innocuo, quasi furbo. E invece, in circa 2 ore, in casa possono cambiare tre cose, aria, calore e persino pareti, più di quanto immagini.
Cosa succede davvero in 2 ore (e perché sembra funzionare)
Un termosifone lavora cedendo calore all’aria. Se sopra ci metti un tessuto zuppo, quel calore viene “dirottato” su un altro compito: far evaporare l’acqua.
Nel concreto, accade questo:
- l’acqua nel tessuto si scalda rapidamente
- inizia una evaporazione intensa
- il vapore si disperde nella stanza
- l’umidità relativa sale, a volte in modo evidente (vetri più appannati, aria “pesante”)
In due ore, un carico di biancheria simile può rilasciare fino a circa 2 litri d’acqua nell’aria, non è magia, è semplicemente acqua che passa da liquida a gas e finisce dove respiri.
L’effetto “aria più morbida”: utile o ingannevole?
Molti lo fanno perché d’inverno l’aria riscaldata può diventare secca, e un po’ di umidità dà una sensazione più confortevole, meno gola secca, meno elettricità statica, respiro più “morbido”.
Il punto è la misura. Se l’umidità in casa era davvero troppo bassa, un aumento controllato può essere positivo. Ma con l’asciugamano sul termosifone spesso non stai “regolando”, stai semplicemente immettendo vapore senza controllo, soprattutto se lo fai tutti i giorni o in stanze piccole.
Per capirlo al volo, pensa a una pentola d’acqua che sobbolle senza coperchio, solo che qui la pentola è il tuo radiatore e l’acqua finisce nei muri.
Muffe e salute: quando l’umidità diventa un problema
L’aumento di umidità crea un ambiente favorevole alla proliferazione di muffe, specialmente in punti freddi o poco ventilati, angoli, dietro gli armadi, vicino alle finestre, nei bagni ciechi. In queste zone il vapore condensa e “nutre” colonie che poi rilasciano spore.
Tra le muffe più temute c’è Aspergillus fumigatus, le cui spore possono essere problematiche, soprattutto per chi è allergico, asmatico o immunodepresso. I possibili effetti includono:
- raffreddore allergico e starnuti ricorrenti
- congiuntivite e irritazione oculare
- peggioramento di asma e affanno
- irritazioni cutanee, fino a dermatite
- in casi delicati, infezioni respiratorie più serie
Se vuoi un riferimento chiaro al meccanismo, tutto ruota intorno alla muffa e alla sua capacità di svilupparsi quando umidità e superfici fredde si incontrano.
Riscaldamento meno efficace: perché la stanza sembra più fredda
Qui arriva la sorpresa. Mettere un asciugamano sul radiatore può farti spendere di più e sentire meno caldo.
Il motivo è semplice: una parte del calore che dovrebbe riscaldare l’aria viene usata per l’evaporazione dell’acqua, un processo che “assorbe” energia. In pratica:
- meno calore si diffonde nella stanza
- il radiatore lavora di più per raggiungere la temperatura desiderata
- potresti alzare la valvola o il termostato
- aumentano consumi energetici e costi
In più, coprire il termosifone ostacola la normale circolazione dell’aria calda, riducendo ulteriormente l’efficienza.
Danni alla casa e al termosifone: ruggine e condensa
C’è anche un lato materiale, molto concreto. Umidità alta e condensa ripetuta possono:
- favorire ruggine su superfici metalliche e componenti vicini
- rovinare pitture e intonaci, soprattutto negli angoli
- aumentare il rischio di aloni e distacchi di vernice
- peggiorare i ponti termici già presenti
Non succede in una notte, ma la somma di “solo due ore” ripetute per settimane fa la differenza.
Come asciugare senza rischi (e senza sprechi)
Se ti serve un metodo pratico, prova così:
- usa uno stenditoio in una stanza ventilata, finestra socchiusa per 5-10 minuti ogni ora
- se asciughi in casa, punta a un’umidità tra 40% e 60% (un igrometro costa poco e chiarisce tutto)
- valuta un deumidificatore quando fai asciugare spesso biancheria indoor
- se possibile, preferisci asciugatrice o lavanderia nelle giornate più umide
- evita di coprire radiatori e termosifoni, lascia libera la superficie per scaldare meglio
Alla fine la risposta è questa: in 2 ore l’asciugamano sul termosifone asciuga davvero, perché l’acqua evapora rapidamente, ma nel farlo alza l’umidità, può favorire muffe, riduce l’efficienza del riscaldamento e, col tempo, può contribuire a condensa e ruggine. Se lo fai ogni tanto in un ambiente ben arieggiato è diverso, ma come abitudine quotidiana, in una casa chiusa, è un piccolo gesto che può diventare un grande problema.




