Succede sempre così: la camicia è perfetta, il tessuto è ancora bello, ma colletto e polsini sembrano aver vissuto una vita a parte. Ingialliti, segnati, un po’ “vissuti”. E la cosa buffa è che spesso non è sporco vero e proprio, è un mix di sudore, sebo, residui di prodotti e umidità che, lavaggio dopo lavaggio, si incolla proprio lì. La buona notizia? Con qualche trucchetto casalingo, mirato e veloce, puoi riportarli quasi come nuovi.
Perché si macchiano sempre proprio colletto e polsini
Io me lo sono chiesto mille volte, poi ho iniziato a guardare la camicia come una “mappa” dell’uso quotidiano. Colletto e polsini sono le zone che:
- sfregano di più sulla pelle
- trattengono più facilmente il sudore
- si sporcano con creme, profumo, fondotinta o capelli
- accumulano sporco che la lavatrice, da sola, non sempre scioglie
Capito questo, il segreto diventa semplice: trattare localmente prima del lavaggio, invece di sperare nel ciclo “miracoloso”.
Il rimedio più potente: pasta con acqua ossigenata, sale e bicarbonato
Questo è il classico “colpo di scena” quando il bianco è spento e c’è un ingiallimento da sudore che non molla.
Cosa fai:
- In una ciotolina prepara una pasta morbida con acqua ossigenata, bicarbonato e sale fino.
- Spalmala su colletto e polsini (solo sulle zone macchiate).
- Lasciala agire 30 minuti.
- Rimuovi i residui con un po’ d’acqua e una spazzolina morbida.
- Lava a mano o in lavatrice.
Risultato tipico: il tessuto torna più luminoso, perché la pasta “stacca” lo strato giallastro invece di mascherarlo.
Unto e sebo? Detersivo per piatti, ma con giudizio
Quando il bordo del colletto è scuro, quasi lucido, spesso è unto. Qui il detersivo per piatti è sorprendente.
- Metti una goccia sul bordo.
- Massaggia delicatamente.
- Aspetta 10 minuti e poi lava.
Nota importante: funziona benissimo, ma usato troppo spesso può stressare le fibre. Io lo tengo come carta vincente, non come routine.
Sapone di Marsiglia: il classico che non delude
Se vuoi un approccio più “morbido”, il sapone di Marsiglia è perfetto per aloni e sporco quotidiano.
Come fare:
- strofina il sapone a secco su colletto e polsini
- passa uno spazzolino con movimenti leggeri
- poi lava normalmente
È un rimedio semplice, ma spesso basta davvero.
Il trucco dei gessetti da lavagna (sì, davvero)
Sembra strano finché non lo provi: il gesso assorbe e aiuta a “tirare su” lo sporco dai bordi.
- Strofina il gessetto su colletto e polsini asciutti.
- Scuoti l’eccesso.
- Metti in lavatrice.
È un piccolo hack utile soprattutto quando non hai tempo per pretrattamenti lunghi.
Limone e sale: sbiancante naturale con effetto wow
Il limone è un alleato quando vuoi un’azione più naturale e anche un po’ deodorante.
Due opzioni:
- Limone + sale: strofina, lascia agire qualche minuto, poi lava.
- Ammollo con limoni: fai bollire acqua con limoni a fette, spegni, lascia intiepidire, ammolla la camicia 15 minuti, poi lava.
L’acido citrico, in pratica, aiuta a sciogliere gli aloni e ravvivare il bianco senza “aggredire” come certi prodotti.
Percarbonato e pretrattamento per i casi cronici
Quando l’ingiallimento è vecchio, serve una strategia più decisa: percarbonato (attivo in acqua calda) e un pretrattante.
Procedura veloce:
- Spruzza uno smacchiatore sul colletto.
- Aggiungi un pizzico di percarbonato.
- Strofina con spazzolino.
- Lascia 5 minuti e lava.
Se la macchia è “storica”, fai anche un ammollo di 1 ora in acqua calda prima del lavaggio.
Le 3 regole che fanno davvero la differenza
- Agisci subito: più aspetti, più la macchia si fissa nelle fibre (un po’ come la ruggine su un cancello).
- Lava a 30°C con centrifuga leggera, soprattutto se la camicia è delicata.
- Asciuga al sole quando puoi, è un alleato naturale della sbiancatura.
Se dopo questi passaggi colletto e polsini tornano chiari, non è magia, è solo chimica quotidiana, quella che hai già in cucina e in bagno. E la prossima volta che prendi una camicia dall’armadio, la guardi con un’altra soddisfazione.




