Ti è mai capitato quel momento in cui senti un “crack” leggero, porti la mano tra i capelli e capisci subito che è successo l’impossibile? La gomma da masticare incastrata in una ciocca sembra una condanna al taglio, ma nella maggior parte dei casi si può risolvere con calma, pazienza e due o tre trucchi molto concreti.
Prima cosa: niente panico (e niente mosse impulsive)
La tentazione è tirare forte o “strappare via tutto”. È proprio lì che si rompe il capello e si crea un groviglio peggiore. L’obiettivo, invece, è cambiare la consistenza della gomma: o la rendi dura e friabile, oppure la rendi scivolosa e morbida.
Cosa evitare subito
- Phon e calore: ammorbidiscono la gomma e la fanno colare su altre ciocche, peggiorando la situazione.
- Pettini fitti all’inizio: rischiano di “spalmare” il problema.
- Acqua calda immediata: non scioglie davvero, spesso la rende più appiccicosa.
Metodo del freddo: il ghiaccio che salva la ciocca
Questo è uno dei rimedi più puliti, soprattutto se la gomma è fresca e localizzata.
Come fare, passo per passo
- Se puoi, separa la ciocca interessata e tienila lontana dal resto dei capelli (anche con una molletta).
- Metti alcuni cubetti in un sacchetto e appoggialo sulla gomma per 5-10 minuti.
- Quando senti che la gomma è diventata rigida, inizia a rimuovere i pezzi più grandi con le dita, senza tirare.
- Passa a un pettine a denti larghi, poi gradualmente a uno più fitto, lavorando dalle punte verso l’alto.
Perché funziona
Il freddo rende la gomma più friabile. Invece di “incollarsi” al capello, tende a spezzarsi in frammenti. È un po’ come quando il cioccolato freddo si rompe a scaglie invece di spalmarsi.
Metodo dei grassi: farla scivolare via senza trauma
Se il freddo non basta, o se la gomma è già ben integrata nella ciocca, la strategia migliore è renderla “lubrificata”. Qui entrano in gioco ingredienti che spesso hai già in cucina o in bagno.
Cosa puoi usare (scegline uno)
- Olio di oliva
- Olio di cocco
- Burro di arachidi
- Vaselina
- Maionese
Procedura semplice e efficace
- Applica una quantità generosa sulla gomma e sui capelli intorno (meglio abbondare che essere timidi).
- Spalma con le dita o con uno spazzolino morbido e lascia agire da 5 a 30 minuti (circa 10-15 minuti se usi burro di arachidi).
- Massaggia delicatamente: l’idea è far “perdere presa” alla gomma.
- Inizia a farla scorrere lungo la ciocca, come se la stessi accompagnando verso le punte.
- Pettina con denti larghi per liberare i residui.
- Concludi con uno shampoo accurato, anche due passate, per eliminare l’effetto unto.
Nota utile per capelli sensibili
Se hai cute delicata o capelli molto trattati, prova prima su una piccola sezione: alcuni prodotti (come la vaselina) possono richiedere più shampoo per essere rimossi completamente.
Altri rimedi “da nonna” che spesso funzionano
A volte serve un piano B, soprattutto se la gomma è secca o molto “aggrappata”.
Aceto
- Imbevi un batuffolo o immergi la parte interessata e lascia agire circa 30 minuti.
- Poi pettina con calma.
L’odore non è il massimo, ma spesso aiuta a “rompere” l’aderenza.
Dentifricio
- Applicane una piccola quantità direttamente sulla gomma.
- Strofina con uno spazzolino e prova a sfilare la gomma a piccoli pezzi.
È un metodo più “meccanico”, quindi va fatto con delicatezza.
Se ti stai chiedendo: “Taglio o non taglio?”
Nella maggioranza dei casi, con freddo o grassi si risolve senza forbici. Il taglio diventa l’ultima opzione solo se la gomma è diffusa su più ciocche, se è stata scaldata e spalmata, oppure se hai già provato due metodi senza risultati.
La regola d’oro è una: lavora lentamente, come faresti con un nodo ostinato. E quando finalmente senti quella ciocca libera tra le dita, fidati, è una piccola vittoria domestica che non si dimentica.




