Ti è mai capitato di passare lo straccio con un detersivo “normale” e ritrovarti il parquet più opaco di prima, quasi appiccicoso, o peggio un po’ scivoloso? È una di quelle scoperte che fanno arrabbiare, perché l’intenzione è buona, ma il legno non perdona. E sì, la verità è semplice: sul parquet l’eccesso di acqua e certi agenti chimici possono lasciare segni più a lungo di quanto immagini.
Perché i detersivi comuni sono un rischio per il legno
Il parquet, soprattutto se in legno vero, è un materiale vivo. Anche quando è verniciato, rimane sensibile a tre nemici molto concreti:
- Troppa acqua, che può infiltrarsi nelle micro fessure, gonfiare le fibre e creare aloni.
- Sgrassatori aggressivi, che tolgono protezione, spengono la finitura e nel tempo possono rendere il pavimento più “assetato”.
- Residui che restano in superficie, attirano sporco e danno quella sensazione di patina.
In pratica, quello che funziona benissimo sulle piastrelle, sul legno spesso è troppo.
L’ingrediente segreto che cambia tutto: olio d’oliva
L’olio d’oliva è uno di quei rimedi che sembrano troppo semplici per essere veri, e invece ha una logica precisa: in piccole quantità nutre, aiuta a lucidare e può persino attenuare la visibilità di micro graffi, un po’ come quando metti una goccia d’acqua su un graffio e per un attimo “sparisce” perché cambia la rifrazione della luce.
Il punto chiave è usarne pochissimo e solo come finitura, non come detergente “a secchiate”.
Miscela olio e limone (lucidante delicato)
Questa è la combinazione più citata perché unisce nutrimento e un tocco di freschezza.
Ingredienti
- 1 cucchiaio di olio d’oliva
- 1 cucchiaino di succo di limone
Come usarla
- Pulisci prima a secco (vedi più sotto).
- Metti la miscela su un panno morbido, meglio microfibra pulita e asciutta.
- Passa sul pavimento con movimenti leggeri, senza bagnare.
- Lascia asciugare qualche minuto, poi ripassa con un panno asciutto per uniformare.
Risultato atteso: una lucentezza più calda e una superficie più “compatta” alla vista.
Altri metodi naturali utili (scegli in base alla finitura)
Non esiste una ricetta unica per tutti, perché un parquet verniciato reagisce diversamente da uno oliato. Ecco le opzioni più pratiche, con un approccio prudente.
Aceto diluito (pulizia leggera)
- 1 bicchiere di aceto in un secchio di acqua calda.
- Strizza benissimo il panno, l’umidità deve essere minima.
Nota importante: su alcune finiture l’aceto può non essere ideale, quindi conviene fare sempre una prova in un angolo nascosto.
Aceto e olio vegetale (senza acqua)
Per parquet particolarmente sensibili all’umidità, alcune persone preferiscono una miscela senza acqua, da spruzzare pochissimo su un panno e non direttamente sul pavimento. L’idea è pulire e lucidare restando “asciutti”.
Alcol e acqua distillata (per sporco e aloni)
In uno spruzzino:
- 100 ml di alcol a 95%
- 400 ml di acqua distillata
- 10 gocce di olio essenziale di eucalipto (facoltativo)
Spruzza sul panno, non sul parquet, e passa rapidamente.
Tè per un tocco di luce
Una o due bustine di tè in acqua tiepida possono aiutare a dare una leggera brillantezza, sempre con panno ben strizzato.
La routine “sicura” che salva il parquet ogni settimana
Prima ancora dei prodotti, conta il metodo. Io la penso così: sul legno vince chi usa meno acqua.
- Rimuovi la polvere con aspirapolvere a spazzola morbida o panno antistatico.
- Se devi lavare, usa un panno in microfibra quasi asciutto.
- Solo alla fine, se vuoi, applica pochissime gocce di olio d’oliva per rifinire.
Macchie specifiche: unto e impronte ostinate
Se hai una macchia di grasso o una zona lucida da impronta:
- Cospargi un velo di bicarbonato o talco.
- Copri con carta assorbente e lascia agire.
- Rimuovi e ripassa con panno asciutto.
È un trucco semplice, ma spesso evita di insistere con detergenti troppo forti.
Il dettaglio che fa davvero la differenza
Qualunque rimedio tu scelga, la regola d’oro è questa: prova sempre su una piccola area nascosta e osserva la reazione dopo l’asciugatura. Il parquet ti “parla” subito, se lo ascolti. E con l’olio d’oliva usato con parsimonia, di solito, ti ringrazia anche.




